Soggettività digitale tra poteri e resistenze. Foucault nel XXI secolo
Difficilmente Foucault avrebbe potuto prevedere l’evoluzione del ruolo dei saperi quantitativi nel governo delle popolazioni e degli individui. Ciò che quarant’anni fa poteva essere appena presentito si dispiega ora in tutta la sua intensità: controllo algoritmico, rarefazione della decisione politica e auto-profilazione normalizzante disegnano i contorni di una ristrutturazione dei rapporti di potere e, insieme, della necessità di pensare nuove forme di resistenza. A partire dalle tracce presenti nelle diverse opere di Foucault, gli interventi che proponiamo in questa conferenza intendono esplorare quelle trasformazioni, offrendone un’analisi critica e contribuendo a una discussione sulle possibili strategie di disassoggettamento.

