Michel Foucault: un’ontologia dei corpi sessuati. Le teorie foucaultiane nelle pratiche femministe e negli studi di genere
Sono passati quarant’anni dalla scomparsa di Michel Foucault, ma anche dalla comparsa del secondo e del terzo volume della Storia della sessualità, nel frattempo ampia è stata la risonanza del suo pensiero e, in generale, la fortuna del complesso dell’opera foucaultiana, nelle sue interpretazioni, nella sua ricezione in svariati ambiti delle humanities. Raccogliere riflessioni di autrici e autori che dalla boîte à outils foucaultiana hanno tratto strumenti per pensare l’attualità, la cultura, la politica, la sessualità, gli studi di genere, i femminismi, le variazioni della biopolitica, i media, la pratica della ricerca, in un convegno internazionale di studi è un modo per ritrovare vivo un pensiero, nelle molte forme in cui si è dato. A quarant’anni dalla morte di Michel Foucault, il suo pensiero è al centro di innumerevoli dibattiti culturali diversi e avvincenti, configurandosi sempre più come uno strumento fondamentale per cogliere i punti di rottura e le linee di faglia del nostro presente. Questo convegno intende fare il punto sugli sviluppi di questi dibattiti, con particolare riferimento agli studi di genere, infatti, la partecipazione di specialiste/i nazionali e internazionali consentirà il confronto dei risultati della ricerca relativi alla rilettura dell’“ontologia del presente” come “ontologia dei corpi sessuati”.


